Titolo Proprio: Tordo Pilaris con edera (Turdus Pilaris cum hedera)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 596
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(THRUSH)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 20 x 12,3
Tag: uccello , zampe , bacche ,

L'illustrazione raffigura un tordo nell'atto di zampettare su un prato, accanto a una pianta di edera con bacche.
Si tratta del tordo descritto da Aristotele, il cui nome, tradotto in latino da Teodoro Gaza, assunse la forma Turdus pilaris. Le sue dimensioni sono simili a quelle del merlo; talvolta, infatti, veniva venduto al posto della femmina di quest'ultimo. Una caratteristica che lo distingueva dagli altri tordi era il colore delle zampe, nere, mentre negli altri uccelli della stessa specie erano gialle.
Era solito abitare le zone montuose e cibarsi soprattutto delle bacche di ginepro, ma anche dei frutti di altri arbusti simili.
Aldrovandi riferisce di aver osservato personalmente l'esemplare e di averlo fatto ritrarre dal vivo per la sua opera.
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